Ricovero d'Urgenza
La risposta all'emergenza ed all'urgenza sanitaria viene assicurata dal Pronto Soccorso, presso il Presidio ospedaliero San Giovanni, e assicura la gestione e stabilizzazione del paziente critico e l'eventuale ricovero nel reparto di competenza. Il presidio ospedaliero garantisce, inoltre, il primo accertamento diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio e gli interventi necessari alla stabilizzazione del paziente.
Ricovero in regime ordinario, Day Hospital e Day Surgery
L'Azienda ospedaliera San Giovanni-Addolorata garantisce il ricovero in elezione o programmato per patologie non urgenti, nel rispetto della normativa sulle classi di priorità degli interventi. L'attivazione di un ricovero programmato avviene all'interno di un percorso ambulatoriale, durante il quale il medico specialista, dopo visita ed eventuali ulteriori approfondimenti diagnostici valuterà l'opportunità di inserimento del paziente in lista d'attesa.
Preospedalizzazione Il Servizio di Preospedalizzazione rappresenta una tappa del percorso chirurgico preliminare all'intervento stesso. Durante la Preospedalizzazione viene effettuata la valutazione anestesiologica del paziente dopo esami ematochimici ed ECG. L'anestetista potrà, dopo la valutazione del caso, modificare il setting assistenziale (Ordinario, Day Surgery) stabilito dal chirurgo. L'accesso alla Preospedalizzazione avviene in seguito alla richiesta del medico specialista che ha effettuato la visita durante la quale è stato ritenuto necessario l'eventuale intervento. Il paziente viene convocato, in base alla programmazione chirurgica direttamente dal Servizio di Preospedalizzazione.
Dimissione Al termine del ricovero, il paziente può essere dimesso secondo tre diverse modalità:
- dimissione al proprio domicilio;
- dimissione protetta;
- trasferimento ad altro setting assistenziale.
La dimissione al proprio domicilio avviene in genere entro le ore 12.00. Di norma viene programmata in modo da poter organizzare l'assistenza da parte di eventuali accompagnatori. Al momento della dimissione viene rilasciata una relazione di dimissione che riporta diagnosi, tipo di intervento ed eventuale terapia da assumere a domicilio.
Per assicurare la continuità terapeutica viene inoltre fornita la necessaria scorta di farmaci, tra quelli prescritti durante la degenza, dalla Farmacia Ospedaliera.
La dimissione contro parere contrario dei sanitari può avvenire attraverso l'assunzione di responsabilità da parte del paziente attraverso la firma della Cartella Clinica.
La dimissione protetta consente al paziente, in un arco temporale di massimo 30 giorni dalla data di dimissione, di effettuare tutti gli accertamenti necessari al completamento del percorso diagnostico-terapeutico intrapreso e per i quali non è previsto alcun onere a carico del paziente. L'esito di tali accertamenti costituisce documentazione allegata alla cartella clinica.
All'atto della dimissione, l'eventuale e contestuale accesso ad altri setting assistenziali (es: RSA, Hospice, R1, etc.) é organizzato direttamente dal reparto in collaborazione con la Centrale Operativa Ospedaliera (COO).