Servizi per i pazienti Stranieri

Servizi per i pazienti Stranieri
21/05/2015
Servizi per i pazienti Stranieri

Servizi per i pazienti Stranieri

UFFICIO STRANIERI

Presidio San Giovanni – Corpo C, 
Aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 8,00 alle ore 13,00
Tel 06 77058215 - Fax 06 77056758

 

ASSISTENZA SANITARIA PER CITTADINI STRANIERI

CITTADINI UE, SEE E SVIZZERA

I cittadini, assistiti da uno Stato dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e dalla Svizzera (a partire dal 1 giugno 2002), possono usufruire dell'assistenza sanitaria in Italia se sono:
-in possesso di TEAM - Tessera Europea di Assicurazione Malattia
-in possesso di Attestato di diritto

Sia la TEAM che gli attestati di diritto consentono di usufruire dell'assistenza alle stesse condizioni previste per gli assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale Italiano, in forma diretta (il paziente non deve anticipare le spese, è tenuto solo al pagamento di eventuali compartecipazioni alla spesa – ticket).

La Direttiva UE del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 24 del 9 marzo 2011, sulla "applicazione dei diritti dei pazienti relativi all'assistenza sanitaria transfrontaliera prevede, inoltre, che gli assisiti dei Paesi dell'Unione Europea possano usufruire dell'assistenza in Italia, alle stesse condizioni previste dal proprio Sistema Sanitario, ma in forma indiretta (il paziente anticipa i costi dell'assistenza sanitaria, autorizzata nei casi previsti, e successivamente richiede il rimborso al proprio Sistema sanitario) che provvederà a rimborsare in base alle proprie tariffe, anche se inferiori a quelle del Paese di cura.

Cittadini in possesso di team

I cittadini, assistiti da uno Stato dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e dalla Svizzera (a partire dal 1 giugno 2002), nel caso in cui, durante un soggiorno temporaneo in Italia, abbiano necessità di far ricorso a cure sanitarie medicalmente necessarie, hanno diritto, esibendo la Tessera Europea di Assicurazione Malattia TEAM (o del suo certificato sostitutivo), ad ottenere le prestazioni in forma direttapresso le strutture pubbliche e private convenzionate del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) costituito da una rete di Aziende Sanitarie locali (ASL) ed ospedali dislocati su tutto il territorio.

Per prestazioni in forma diretta si intendono le cure sanitarie fornite a titolo gratuito, salvo il pagamento di un ticket (partecipazione alle spese) che resta a carico dell'assistito. L'importo del ticket è fissato da ciascuna Regione.

Per ottenere le suddette prestazioni, il cittadino potrà recarsi direttamente presso il prestatore di cure (ospedale, medico ecc..) ed ESIBIRE LA TESSERA (O IL SUO CERTIFICATO SOSTITUTIVO) come unica condizione per avere il diritto di ottenere le cure secondo le stesse regole vigenti per gli assistiti italiani.

Visite specialistiche e diagnostica

Le visite di uno specialista e i vari esami (diagnostica, laboratorio) prescritti dal medico di base, possono essere effettuate presso una struttura pubblica o convenzionata. Tali prestazioni prevedono il pagamento di un ticket che resta a carico dell'assistito.

Cure ospedaliere e pronto soccorso

Il ricovero negli Ospedali pubblici (e privati accreditati) può avvenire, sia tramite il pronto soccorso esibendo direttamente la Tessera Europea di Assicurazione malattia (TEAM) o il suo certificato sostitutivo provvisorio, sia sulla base della prescrizione del medico di base.
Per le prestazioni di pronto soccorso, contraddistinte da un particolare codice, è previsto il pagamento di un ticket.
I ricoveri in ospedale sono esenti da ticket; tuttavia, se si desidera un maggior conforto alberghiero, è possibile, previo pagamento, richiedere una camera riservata.

Si ricorda che, qualora, per una qualsiasi ragione, non sia stato possibile utilizzare la Tessera Europea di Assicurazione malattia (TEAM) o il suo certificato sostitutivo provvisorio, al rientro nel proprio Paese, si potrà chiedere alla propria Assicurazione il rimborso delle spese sanitarie pagate in proprio.
Questa possibilità è concessa da una speciale norma comunitaria la quale prevede il diritto al rimborso, in base alle tariffe dello Stato membro di soggiorno temporaneo.
E' necessario, ai fini del rimborso, presentare alla propria assicurazione le ricevute di pagamento e la documentazione sanitaria.

Cittadini con attestato di diritto

I cittadini, assistiti da uno Stato dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e dalla Svizzera (a partire dal 1 giugno 2002), in possesso di un attestato di diritto che non sia la Tessera Europea di Assicurazione Malattia TEAM, di norma, affinché possano usufruire dell'assistenza sanitaria, devono preventivamente presentare tale attestato alla Azienda Sanitaria locale (ASL) territorialmente competente.

Modello E106, E109, E120, E121 (oppure documento portabile S1 o SED S072)

I titolari dei suddetti attestati dovranno recarsi presso l'Asl territorialmente competente e presentare il modello E106 o E109 o E120 o E121. La Asl provvederà ad iscriverli al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e si avrà diritto ad un'assistenza sanitaria completa (comprensiva del medico/pediatra di base) alle stesse condizioni previste per un assistito italiano.
Inoltre, ai soli titolari del modello E106 ed E120 (o S1 o S072 relativo a tali casi), la ASL fornirà un documento contenente alcune informazioni necessarie per la compilazione della ricetta, da presentare al proprio medico di base ogni volta se ne abbia bisogno.

Modello E112 (oppure documento portabile S2)

I possessori di un modello E112 (o S2), emesso per ricevere prestazioni che devono essere erogate da una struttura pubblica (o convenzionata) che non sia una Azienda Ospedaliera, dovranno presentarlo presso l'ASL territorialmente competente (è quella nel cui ambito si trova la struttura sanitaria) che fornirà un documento contenente alcune informazioni necessarie per la compilazione della ricetta se prevista per il ricovero, da presentare al medico di base.
Nel caso in cui il ricovero avvenga presso una Azienda Ospedaliera, il modello E 112 (o S2) dovrà essere presentato presso questa struttura.

Modello E123 (oppure documento portabile DA1)

Il possessore di un modello E123 (o DA1), deve presentare il modello alla ASL territorialmente competente che provvederà a fornirgli un documento contenente alcune informazioni necessarie per la compilazione della ricetta, da presentare al proprio medico di base ogni volta se ne abbia bisogno.

CITTADINI STRANIERI CON PERMESSO DI SOGGIORNO NON APPARTENENTI AI PAESI CONVENZIONATI

I cittadini stranieri regolarmente presenti in Italia possono accedere alle strutture del servizio sanitario nazionale (SSN)  con modalità diverse a seconda del motivo del soggiorno.

I CITTADINI STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI PER UN PERIODO NON SUPERIORE A 90 GIORNI (ES. TURISTI), possono usufruire delle prestazioni sanitarie urgenti e di elezione dietro pagamento delle relative tariffe regionali. Non è prevista l'iscrizione al SSN tranne che per gli studenti e le ragazze alla pari.

I  CITTADINI STRANIERI CON REGOLARE PERMESSO DI SOGGIORNO possono iscriversi al SSN rivolgendosi alla ASL del Comune di residenza, o se non ancora residenti, di domicilio effettivo indicato nel permesso di soggiorno. 
L'iscrizione al SSN consente la scelta del medico di base.
L'assistenza sanitaria è estesa ai familiari a carico regolarmente soggiornanti in Italia.
L'iscrizione può essere:
- obbligatoria
- volontaria

Iscrizione Obbligatoria

Hanno diritto all'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale tutti i cittadini stranieri extracomunitari:
• regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento
• regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno per:
lavoro subordinato o autonomo, motivi familiari asilo politico, asilo umanitario, richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza.
• in attesa del primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per motivi familiari

Per beneficiare delle prestazioni fornite dal S.S.N. occorre iscriversi e la tessera sanitaria è il documento che prova l'iscrizione. Questo documento è individuale e serve per accedere all'assistenza.

DOVE ANDARE PER ISCRIVERSI AL SSN

L'iscrizione al SSN è effettuata presso gli uffici scelta e revoca della ASL ove il cittadino straniero ha la residenza o l'abituale dimora indicata sul permesso di soggiorno.

COSA FARE PER ISCRIVERSI AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Per l'iscrizione al Servizio sanitario nazionale occorre rivolgersi recarsi agli sportelli della ASL. I documenti occorrenti per l'iscrizione sono:
• permesso di soggiorno in corso di validità o richiesta di rinnovo del permesso attestata dalla ricevuta rilasciata dall'Ufficio postale o dalla Questura
• autocertificazione di residenza oppure, in mancanza di quest'ultima, una dichiarazione di effettiva dimora, quale risulta, sul permesso di soggiorno
• codice fiscale o autocertificazione
• ricevuta attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciata dall'Ufficio postale
Nelle more del rilascio del permesso per motivi familiari ai fini dell'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale, l'interessato deve esibire i seguenti documenti:
1. visto di ingresso;
2. ricevuta, rilasciata dall'Ufficio Postale abilitato, attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di permesso di soggiorno;
3. fotocopia, non autenticata, del nulla osta rilasciato dallo Sportello unico.

Per i minori in affido o in attesa di adozione non è richiesto ai fini della regolarità del soggiorno il permesso.
Il minore straniero gode fin dall'ingresso in Italia di tutti i diritti attribuiti al minore italiano in affidamento familiare.
Pertanto, in tali casi il minore, adottato o affidato, dovrà essere iscritto obbligatoriamente al SSN alle stesse condizioni e modalità previste per la prima iscrizione del minore italiano.

DURATA DELL'ISCRIZIONE AL SSN

La tessera sanitaria ha la stessa durata del permesso di soggiorno.
Nelle more del rilascio del permesso per motivi familiari o del primo permesso per lavoro subordinato l'iscrizione è temporanea e verrà convertita con la stessa durata del permesso al momento della presentazione di questo.

A COSA DÀ DIRITTO LA TESSERA SANITARIA

La tessera sanitaria personale dà diritto a ricevere le seguenti prestazioni:
• avere un medico di famiglia o pediatra
• ricovero ospedaliero gratuito presso gli ospedali pubblici e convenzionali
• assistenza farmaceutica
• visite mediche generali in ambulatorio
• visite mediche specialistiche
• visite mediche a domicilio
• vaccinazioni
• esami del sangue
• radiografie
• ecografie
• medicine
• assistenza riabilitativa e per protesi
• altre prestazioni previste nei livelli essenziali di assistenza

COME SI ACCEDE ALL'ASSISTENZA SANITARIA

Al momento dell'iscrizione la persona sceglie il medico di famiglia o il pediatra, il cui nome viene riportato sulla tessera sanitaria, al quale potrà rivolgersi gratuitamente.
Lo straniero, munito della richiesta della prestazione sanitaria rilasciata dal proprio medico di fiducia, potrà effettuare la relativa prenotazione secondo le modalità definite dalla Regione in cui è iscritto.
Ogni visita specialistica comporta il pagamento di una quota di partecipazione alla spesa sanitaria (ticket) a parità di condizioni con i cittadini italiani.
Sono previste modalità di esenzione dal pagamento dei ticket per riconosciute specifiche condizioni di reddito, età, invalidità o patologie.
Il Tesserino di esenzione dal Ticket viene rilasciato presso gli appositi sportelli ASL

Iscrizione Volontaria

Gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, per un periodo superiore a tre mesi, che non hanno diritto all'iscrizione obbligatoria, sono tenuti ad assicurarsi contro il rischio di malattia, di infortunio e per maternità, mediante la stipula di una polizza assicurativa privata, ovvero, con iscrizione volontaria al SSN.
Hanno diritto ad iscriversi volontariamente al SSN:
• gli studenti e le persone alla pari anche per periodi inferiori a tre mesi.
• coloro che sono titolari di permesso di soggiorno per residenza elettiva e non svolgono alcuna attività lavorativa, il personale religioso, il personale diplomatico e consolare ed tutte le altre categorie individuate per esclusione rispetto a coloro che hanno titolo all'iscrizione obbligatoria.

Non possono essere iscritti volontariamente al SSN i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per cure mediche e per motivi di turismo.

I genitori ultra sessantacinquenni ricongiunti in Italia dal proprio figlio/a dal 5 novembre 2008, anche se titolari di un permesso per motivi familiari non possono essere più iscritti obbligatoriamente al SSN.
Il decreto legislativo 160/08 ha infatti disposto che i genitori ultra sessantacinquenni devono essere in possesso di una propria polizza sanitaria valida in Italia o iscriversi al SSN volontariamente pagando un contributo previsto da un decreto ministeriale, attualmente in fase di perfezionamento.
Allo stato attuale pertanto è possibile solo avere copertura sanitaria tramite una polizza sanitaria propria valida sul territorio nazionale.

COME E DOVE ISCRIVERSI VOLONTARIAMENTE AL SSN

L' iscrizione volontaria al SSN è effettuata dietro pagamento di un contributo forfettario annuale non frazionabile. Per iscriversi occorre pagare il contributo sul conto corrente regionale, che può essere chiesto alla ASL presso la quale il cittadino straniero vuole iscriversi.

A COSA DÀ DIRITTO L'ISCRIZIONE VOLONTARIA

L'iscrizione volontaria dà diritto a tutte le prestazioni erogate dal SSN sul territorio nazionale a parità con il cittadino italiano.

Ingresso per cure

I cittadini stranieri che intendono giungere in Italia per ricevere cure mediche possono attivare tre diverse procedure di ingresso:
L'art. 36 del T.U. 286/98 prevede l'ingresso per cure in Italia di cittadini stranieri provenienti da Paesi extracomunitari nei quali non esistono o non sono facilmente accessibili competenze medico specialistiche per il trattamento di specifiche patologie.
Il rilascio del permesso di soggiorno per cure mediche non consente l'iscrizione al SSN, ad eccezione del permesso per cure rilasciato a donne in gravidanza.
Sono previste tre distinte fattispecie:

1) STRANIERO CHE CHIEDA IL VISTO DI INGRESSO PER MOTIVO DI CURE MEDICHE.
Per ottenere il visto di ingresso per cure mediche lo straniero deve presentare all'Ambasciata italiana o al Consolato territorialmente competente la seguente documentazione:
• dichiarazione della struttura sanitaria prescelta, pubblica o privata accreditata, che indichi il tipo di cura, la data di inizio e la durata presumibile della stessa, la durata dell'eventuale degenza prevista, osservate le disposizioni in vigore per la tutela dei dati personali;
• attestazione dell'avvenuto deposito di una somma a titolo cauzionale sulla base del costo presumibile delle prestazioni richieste. Il deposito cauzionale, in euro o in dollari statunitensi, dovrà corrispondere al 30 per cento del costo complessivo presumibile delle prestazioni richieste e dovrà essere versato alla struttura prescelta;documentazione comprovante la disponibilità in Italia di risorse sufficienti per l'integrale pagamento delle spese sanitarie e di quelle di vitto e alloggio fuori dalla struttura sanitaria e il rimpatrio per l'assistito e per l'eventuale accompagnatore;
• certificazione sanitaria, attestante la patologia del richiedente nel rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei dati personali. La certificazione rilasciata all'estero deve essere corredata di traduzione in lingua italiana.
Il restante 70% delle spese deve essere corrisposto dallo straniero o dal garante.

2) Straniero che venga trasferito per cure in Italia nell'ambito di interventi umanitari, ai sensi dell'art. 12 - comma 2 - lettera c) del Decreto legislativo 30/12/92 n. 502, così come modificato dal Decreto legislativo 7/12/93 n. 517.
In tale ipotesi l'ingresso per cure del cittadino straniero  residente in un paese privo di strutture sanitarie idonee ed adeguate,deve essere autorizzato dal Ministero della Salute, di concerto con il Ministero degli Affari Esteri. Il Ministero della Salute,individua la struttura sanitaria e garantisce la copertura delle spese sanitarie.

3) Straniero che venga trasferito in Italia nell'ambito di programmi di intervento umanitario delle Regioni, ai sensi dell'art. 32 - comma 15 - della legge 27.12 1997, n. 449.
Le Regioni, possono autorizzare, d'intesa con il Ministero della Sanità, le Unità Sanitarie Locali e le Aziende ospedaliere ad erogare prestazioni di alta specializzazione, che rientrino in programmi assistenziali approvati dalle Regioni, a favore di:
• cittadini provenienti da Paesi extracomunitari nei quali non esistono o non sono facilmente accessibili competenze medico-specialistiche per il trattamento di specifiche gravi patologie e non sono in vigore accordi di reciprocità relativi all'assistenza sanitaria;
• cittadini di Paesi la cui particolare situazione contingente non rende attuabili, per ragioni politiche, militari o di altra natura, gli accordi in vigore per l'erogazione dell'assistenza sanitaria da parte del Servizio Sanitario Nazionale.

CITTADINI EXTRACOMUNITARI NON IN REGOLA

Gli stranieri indigenti, non in regola con le norme relative all'ingresso ed al soggiorno, possono sottoscrivere una dichiarazione di indigenza ed ottenere il tesserino STP (straniero Temporaneamente Presente), con il quale è previsto l'esonero dalla spesa per:
• le prestazioni sanitarie di primo livello,
• le urgenze,
• lo stato di gravidanza,
• le patologie esenti, per età o gravi stati invalidanti.

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